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Consigli per far sembrare il tappeto sempre nuovo

martedì, marzo 6th, 2018 | Manutenzione Tappeti | Nessun commento

Far sembrare il vostro tappeto sempre nuovo, è estremamente semplice. Con un po’ di attenzione  e cura, lo sarà per tantissimo tempo. Basta un semplice aspirapolvere. Polvere e sporco possono essere facilmente rimossi con l’aspirapolvere. Per una pulizia più profonda potere girare il tappeto e passare l’aspirapolvere anche sul retro. Il retro del tappeto è, infatti,  maggiormente a contatto con lo sporco ed è più facile aspirarlo partendo dal retro anziché  dalla superficie.

tappeto come nuovo

Se il vostro tappeto è provvisto di frange, attenzione. Passate l’aspirapolvere con cautela nell’area vicino alle frange ed evitate di aspirarle. Se la frangia dovesse, inavvertitamente,  finire nella barra del battitappeto, spegnetelo immediatamente e cercate, con delicatezza, di sfilare le frange incastrate. Per i tappeti a tessitura piatta potete utilizzare l’aspirapolvere con la scopetta per il pavimento, farà un ottimo lavoro.

tappeto orientale con frange

Suggerimenti per  manutenzione e cura del tappeto

Almeno una volta all’anno ruotate il tappeto di 180°. In questo modo viene garantita un’uguale esposizione alla luce per tutti i lati del tappeto. Si eviterà che alcune aree sbiadiscano prima di altre, perché maggiormente esposte alla luce. Inoltre il tappeto conserverà la stessa consistenza e nessun lato del tappeto si consumerà visibilmente prima.

Se notate un filo che sporge dal vello del tappeto, mi raccomando, non stappatelo ma tagliatelo con delle forbicine. Se il tappeto  si trova in una posizione di passaggio, è consigliato l’utilizzo del sottotappeto antiscivolo. Si eviteranno spostamenti del tappeto che possono far inciampare. › Continue reading

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Indaco: un colore per tutte le stagioni

venerdì, ottobre 25th, 2013 | Arredare con i Tappeti | Nessun commento

Lunga e leggendaria è la storia del color Indaco, una delle tinte più antiche e pregiate, utilizzata inizialmente per i tessuti, si ricava dalle foglie di una pianta (Indigofera tinctoria) che cresce nelle regioni tropicali dell’Asia. L’India (il nome Indaco o indigo deriva infatti dall’India) già 4000 anni fa ne era il principale produttore. Per capire quanto era importante la produzione di questo colore per l’economia dell’area asiatica, pensate che l’indaco veniva chiamato “oro blu”.

Tuareg in der Sahara

Il color indaco è tuttora simbolo di prestigio tra le popolazioni berbere africane. I tuareg si coprono il capo e il volto con il tagelmust, un velo indaco, colore considerato nobile. Tracce del colore del velo rimangono sulla pelle tanto da aver dato origine al soprannome di “uomini blu”.

tappeti blu e nero

Al giorno d’oggi viene utilizzato un composto sintetico per realizzare la colorazione nelle sue svariate tonalità, che restano seducenti comunque e dovunque. › Continue reading

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